Quando si progetta la climatizzazione di un ufficio, una delle scelte possibili è tra sistema multisplit e impianto VRF. Non esiste però una soluzione migliore in assoluto: la scelta dipende soprattutto da numero degli ambienti, orari di utilizzo, necessità di regolare le zone separatamente e caratteristiche dell’edificio.
Per questo, prima di confrontare i prodotti, conviene partire da come viene realmente utilizzato l’ufficio.
Quanti ambienti devi climatizzare e in quali orari?
Il primo elemento da valutare è il numero di locali da servire.
In un ufficio con pochi ambienti, utilizzati più o meno negli stessi orari, un sistema multisplit può rappresentare una soluzione relativamente semplice: una singola unità esterna può essere collegata a più unità interne, permettendo di climatizzare stanze differenti.
La situazione cambia quando aumentano gli ambienti o quando reception, sale riunioni, uffici e aree operative hanno orari e carichi termici molto diversi.
In questi casi un impianto VRF, cioè a portata di refrigerante variabile, può offrire una gestione più articolata delle diverse zone.
Regolazione per zona: perché conta negli uffici
Un ufficio raramente viene utilizzato in maniera uniforme durante tutta la giornata.
Una sala riunioni può restare vuota per ore e riempirsi improvvisamente, mentre altri locali sono occupati in modo continuativo. Per questo la possibilità di regolare la climatizzazione per zona diventa un elemento importante nella progettazione.
I sistemi VRF sono pensati per gestire più unità interne e modulare il funzionamento in base alle richieste delle diverse aree.
Alcune configurazioni specifiche a recupero di calore consentono anche di gestire contemporaneamente ambienti che richiedono raffrescamento e altri che necessitano di riscaldamento, trasferendo energia tra le diverse zone. Non è però una caratteristica di tutti gli impianti VRF: dipende dalla configurazione adottata.
Vincoli installativi e manutenzione
La scelta tra VRF e multisplit per l’ufficio deve considerare anche l’edificio.
Spazi disponibili per le unità esterne, percorsi delle tubazioni, controsoffitti, distanze tra locali e possibilità di intervenire sugli impianti esistenti possono influenzare in modo significativo il progetto.
Un sistema multisplit può essere adeguato in situazioni relativamente semplici, mentre un VRF può offrire maggiore flessibilità nei progetti con numerosi ambienti e percorsi distributivi più articolati.
Allo stesso tempo, un impianto più complesso richiede una progettazione accurata anche dal punto di vista dell’accessibilità dei componenti e delle successive attività di controllo e manutenzione.
Per questo una soluzione di climatizzazione professionale dovrebbe essere dimensionata partendo dalla struttura dell’edificio e non soltanto dalla sua superficie.
Due uffici diversi possono richiedere due soluzioni diverse
Pensiamo a due situazioni.
Un piccolo ufficio con quattro stanze, tutte utilizzate dalle 9 alle 18, può avere esigenze relativamente omogenee. In questo caso può essere opportuno valutare un multisplit correttamente dimensionato, soprattutto se l’installazione è semplice e le stanze vengono utilizzate con continuità.
Un ufficio più grande con molte stanze, sale riunioni e aree occupate in momenti differenti richiede invece una gestione più flessibile. In questo scenario un sistema VRF può diventare interessante perché permette di organizzare la climatizzazione in più zone e adattarla alle diverse esigenze operative.
Non si tratta quindi soltanto di confrontare due tecnologie, ma di capire come lavora realmente l’ufficio.
Guidi Impianti ha già approfondito il tema della climatizzazione degli uffici a Pesaro, dove la progettazione deve tenere conto sia del comfort delle persone sia dell’organizzazione degli spazi.
Cosa valutare prima di scegliere
Prima di decidere tra multisplit e VRF è utile raccogliere almeno queste informazioni:
- numero e dimensioni degli ambienti;
- orari di utilizzo delle diverse zone;
- esposizione e carichi termici;
- necessità di controlli indipendenti;
- spazi disponibili per unità interne ed esterne;
- percorsi delle tubazioni;
- vincoli dell’edificio;
- modalità di utilizzo previste nel tempo.
Per uffici e attività di Pesaro e Fano, Guidi Impianti può valutare questi elementi e confrontare le diverse configurazioni in base alle caratteristiche reali dell’immobile.
Richiedi un confronto tecnico per il tuo ufficio per capire quale soluzione può essere più adatta tra multisplit e sistema VRF.
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