Il Conto Termico 3.0 è una delle opportunità più concrete per chi vuole sostituire la propria fonte di riscaldamento con una pompa di calore riducendo in modo significativo l’investimento.
A differenza di Ecobonus e Bonus Ristrutturazione, qui non parliamo di detrazioni fiscali da recuperare in 10 anni nella dichiarazione dei redditi. Il Conto Termico eroga un contributo a fondo perduto direttamente sul tuo conto corrente, in tempi molto più rapidi – e senza richiedere capienza IRPEF.
Se stai valutando di sostituire la vecchia caldaia o installare una pompa di calore nella tua abitazione, questo articolo ti spiega tutto quello che devi sapere per non perdere l’incentivo.
Cos’è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è un incentivo statale introdotto dal D.M. 7 agosto 2025, operativo dal 25 dicembre 2025 e gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Aggiorna e sostituisce il precedente Conto Termico 2.0 del 2016, ampliando la platea dei beneficiari, le tecnologie incentivate e, soprattutto, alzando i massimali di rimborso.
Per i privati che vogliono migliorare l’efficienza energetica della propria casa, il meccanismo funziona in modo semplice:
- nessuna detrazione fiscale da gestire con il commercialista
- rimborso diretto sul conto corrente o, in alternativa, sconto diretto in fattura tramite delega all’incasso all’installatore
- budget annuo dedicato ai privati: 500 milioni di euro
L’obiettivo principale del CT 3.0 è accelerare il passaggio dai vecchi generatori a gas verso tecnologie più sostenibili, con le pompe di calore al centro della misura.
Come funziona il Conto Termico 3.0: rimborso diretto, non detrazione
Il funzionamento è quello che lo rende davvero interessante rispetto alle altre agevolazioni:
- Esegui l’intervento (ad esempio, sostituisci la caldaia con una pompa di calore)
- Raccogli la documentazione necessaria: fatture, bonifici, relazione tecnica, certificazioni dell’impianto
- Invii la domanda sul PortalTermico GSE entro 90 giorni dalla fine dei lavori
- Il GSE verifica la pratica e, se tutto è conforme, eroga il contributo
Per incentivi fino a 15.000 euro, il rimborso arriva in un’unica soluzione entro circa 60 giorni dall’approvazione. Per importi superiori, il contributo viene erogato in 2-5 rate annuali.
Novità importante: se preferisci non attendere il rimborso, puoi optare per la delega all’incasso. In pratica, l’installatore riscuote l’incentivo direttamente dal GSE e lo detrae dalla tua fattura. Risultato: paghi meno fin da subito, senza anticipare l’intera spesa.
Quanto si può risparmiare davvero: le percentuali del Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 può coprire fino al 65% della spesa ammissibile per la sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente con una pompa di calore ad alta efficienza.
L’importo preciso dipende da alcuni fattori:
- zona climatica dell’edificio (più è fredda, più è alto l’incentivo)
- tipologia e prestazioni della pompa di calore installata
- potenza termica dell’impianto
Esempio pratico su un caso tipico:
| Voce | Importo indicativo* |
| Installazione pompa di calore | 8.000 € |
| Contributo CT 3.0 (65% max) | fino a ~5.000 € |
| Costo reale per te | ~3.000 € |
* Importo a titolo esemplificativo. Il contributo effettivo dipende da zona climatica, potenza e specifiche tecniche dell’impianto. Richiedi un calcolo personalizzato.
Quali interventi sono incentivati dal Conto Termico 3.0
Il CT 3.0 copre una serie di interventi per privati e condomini. I principali per un’abitazione residenziale sono:
Pompe di calore (l’intervento più incentivato)
- Pompe di calore aria-acqua per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria
- Pompe di calore reversibili (riscaldamento + raffrescamento)
- Sistemi bivalenti e add-on: novità del CT 3.0, permettono di installare una pompa di calore in aggiunta alla caldaia esistente, con la pompa come impianto primario
- Scaldacqua a pompa di calore in sostituzione di scaldacqua elettrici o a gas
Sistemi ibridi
- Combinazione pompa di calore + caldaia a condensazione
- Soluzione ideale per chi non vuole o non può rinunciare completamente al gas
Solare termico
- Pannelli solari termici per acqua calda sanitaria o riscaldamento
NB: Il fotovoltaico con accumulo è incentivabile SOLO per imprese e PA, non per i privati residenziali, e solo se installato contestualmente alla sostituzione del vecchio impianto con una pompa di calore.
Requisiti per accedere al Conto Termico 3.0
Per ottenere il contributo, è necessario rispettare alcune condizioni fondamentali:
- Edificio esistente già dotato di un impianto di climatizzazione funzionante
- Sostituzione di un generatore preesistente (non semplice aggiunta su impianto nuovo)
- Pompa di calore conforme ai regolamenti europei sull’efficienza energetica (Ecodesign)
- Installazione eseguita da professionisti qualificati e abilitati
- Pagamenti tracciabili (bonifico bancario)
- Domanda presentata entro 90 giorni dalla fine dei lavori sul PortalTermico GSE
Un aspetto spesso sottovalutato: la corretta gestione della documentazione tecnica è determinante. Un errore nella compilazione della pratica o nella raccolta dei documenti può significare il rigetto della domanda. Per questo è fondamentale affidarsi a un installatore esperto che conosca le procedure GSE.
Conto Termico 3.0 vs detrazioni fiscali: quale conviene?
La domanda più frequente. Ecco un confronto diretto tra i due strumenti:
| Caratteristica | Conto Termico 3.0 | Detrazioni fiscali (Ecobonus) |
| Tipo di rimborso | Contributo a fondo perduto | Detrazione IRPEF |
| Percentuale massima | Fino al 65% | Fino al 50% |
| Tempi di incasso | Entro 60 giorni (sotto 15.000€) | In 10 anni (rate annuali) |
| Capienza IRPEF richiesta? | No | Sì |
| Liquidità immediata | Sì | No |
| Cumulabilità | Non cumulabile con Ecobonus | Non cumulabile con CT 3.0 |
La conclusione è semplice: se vuoi liquidità immediata, non hai una capienza IRPEF elevata, o preferisci non aspettare 10 anni per recuperare la spesa, il Conto Termico 3.0 è quasi sempre la scelta più conveniente per i privati.
Attenzione: il CT 3.0 non è cumulabile con Ecobonus o Bonus Ristrutturazione sulle stesse spese. Può però coesistere con incentivi regionali e fondi di garanzia.
Perché installare una pompa di calore oggi è la scelta giusta
Le pompe di calore sono oggi la tecnologia più richiesta per il riscaldamento domestico, e non solo per gli incentivi. I vantaggi concreti sono:
- Consumi ridotti fino al 75% rispetto a una caldaia tradizionale: la pompa di calore non “brucia” combustibile, sposta il calore dall’aria esterna
- Bollette più basse fin dal primo anno di utilizzo
- Riscaldamento e raffrescamento con un unico impianto
- Aumento del valore dell’immobile e miglioramento della classe energetica
- Integrazione con il fotovoltaico: se hai già un impianto fotovoltaico, la pompa di calore massimizza l’autoconsumo dell’energia prodotta
- Indipendenza dal gas: zero rischi legati alle oscillazioni dei prezzi del metano
Il 2026 è l’anno giusto per agire: dal 2027 le percentuali delle detrazioni fiscali scenderanno, mentre il Conto Termico manterrà le sue aliquote. Ma i fondi disponibili ogni anno sono limitati: meglio non aspettare.
Come richiedere il Conto Termico 3.0: i passi da seguire
Ecco il percorso completo, passo dopo passo:
- Sopralluogo e preventivo: un tecnico verifica l’impianto esistente e individua la soluzione più adatta
- Installazione: eseguita da professionisti qualificati e abilitati
- Raccolta documentazione: fatture, bonifici, schede tecniche, certificazioni dell’impianto
- Invio pratica al GSE: entro 90 giorni dalla fine dei lavori tramite PortalTermico 3.0
- Rimborso: in un’unica soluzione (sotto 15.000€) entro circa 60 giorni dall’approvazione
Ogni fase richiede attenzione: un documento mancante o non conforme può bloccare l’intera pratica. Per questo motivo affidarsi a un installatore che gestisca tutto il processo – dall’installazione alla pratica GSE – non è solo comodo, ma spesso determinante per ottenere davvero il contributo.
Guidi Impianti: il tuo partner per il Conto Termico 3.0 a Pesaro, Fano e Ancona
Guidi Impianti, parte del Gruppo Everest, è un punto di riferimento per l’installazione di impianti di riscaldamento e climatizzazione nel territorio di Pesaro, Fano e Ancona e nelle rispettive province.
Con oltre 50 anni di esperienza – attivi dal 1967 – e uno showroom a Pesaro, ti accompagniamo in ogni fase:
- Sopralluogo gratuito e valutazione del tuo impianto esistente
- Selezione della pompa di calore più adatta (anche Daikin, marchio di riferimento nel settore)
- Installazione certificata eseguita da tecnici qualificati
- Gestione completa della pratica Conto Termico 3.0: documentazione, invio GSE, monitoraggio
Ci occupiamo di tutto, così tu ottieni l’incentivo senza stress e senza rischiare errori che potrebbero far perdere il contributo.
Scopri quanto puoi recuperare: richiedi una consulenza gratuita
Ogni abitazione è diversa e l’incentivo varia in base alla zona climatica, alla potenza dell’impianto e alle caratteristiche tecniche. L’unico modo per sapere quanto puoi recuperare davvero è parlare con un tecnico.
Cosa facciamo per te:
- Analizziamo il tuo impianto attuale
- Ti proponiamo la pompa di calore più adatta e conveniente
- Calcoliamo il contributo ottenibile con il Conto Termico 3.0
- Gestiamo tutta la pratica GSE al posto tuo
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